FASANO – Una riserva marina tra Egnazia e Torre Canne? Un'ipotesi trapelata nei giorni scorsi ma che viene immediatamente bocciata dai Circoli di Nuova Italia che tengono a sottolineare, anche alla luce di note comparse sui media negli ultimi giorni, che la proposta non è stata oggetto di condivisione politica ne è stata all'ordine del giorno di alcuna riunione di maggioranza. "La nuova amministrazione dovrà nei prossimi mesi – dice Antonio Scianaro, capogruppo consiliare dei Circoli Nuova Italia – predisporre il piano comunale delle coste e portare a compimento il piano di gestione del "Parco delle dune costiere", recuperando una maggiore attenzione e partecipazione a quello che oggi rappresenta tale gioiello per il nostro territorio. Due impegni su cui il sistema delle imprese, i cittadini e l'amministrazione tutta saranno messi alla prova rispetto al tema della costa e delle sue prospettive di sviluppo.
L'auspicio è che la stessa unità di intenti riportata dalla stampa in merito alla proposta di istituzione di una riserva marina si costituisca fattivamente per portare a compimento i due strumenti di pianificazione citati. Per il comune di Fasano e per tutti i suoi cittadini, la costa e il mare rappresentano risorse strategiche e l'amministrazione ha il compito di farsi carico di "tutte" le istanze portandole a sintesi con equità, trasparenza e chiara distinzione dei ruoli. In questa cornice, la proposta di istituzione di una riserva marina, insieme con altre proposte miranti sia alla tutela che alla valorizzazione del territorio, potranno essere correttamente approfondite e valutate". Malumori erano nati anche in seno ai pescatori della marina di savelletri ad una notizia simile.
Dubbi anche sulla eventuale costruzione di nuove fontane sulla marina fasanese anche perché un esperimento simile a Bari è stato accantonato in quanto i costi di gestione degli impianti sono altissimi.


