FASANO – Denunciato per l'acquisto di un telefonino rubato, viene processato ed assolto per insussistenza del fatto. È quanto accaduto ad un cittadino albanese ma residente a Fasano, finito sotto processo perché trovato in possesso di un cellulare di cui il proprietario aveva denunciato il furto, avvenuto un paio d'anni prima in una nota discoteca tra Cisternino e Locorotondo.
L'imputato, assistito dall'avvocato penalista Mauro Blonda, è riuscito a dimostrare la propria estraneità ai fatti ed essere così prosciolto da ogni accusa. il Tribunale di Brindisi ha quindi deciso, con la sentenza emessa l'8 luglio scorso, che nessuna ricettazione vi fu da parte dell'imputato. Inoltre lo stesso giudice ha dichiarato improcedibile anche il diverso reato di appropriazione di cose smarrite e di cose avute per errore o caso fortuito, inquadrabile nel comportamento dell'imputato, per un difetto nella querela rilevato dal difensore dell'imputato.


