FASANO – Questa mattina (16 marzo) Fasano ricorderà, ancora una volta, Franco Zizzi, il brigadiere di Pubblica Sicurezza morto il 16 marzo del 1978 a seguito delle ferite riportate nell’agguato terroristico in cui venne rapito l’onorevole Aldo Moro ed in cui persero la vita i cinque membri della scorta. Alle 11, nella chiesa del cimitero di Fasano, avrà luogo la cerimonia di commemorazione con la celebrazione di una santa messa officiata da don Claudio Macchitella, cappellano della Polizia di Stato, e al termine la deposizione di una corona d’allora del Capo della Polizia di Stato. Alla cerimonia parteciperanno il Prefetto di Brindisi Nicola Prete, il Questore di Brindisi Alfonso Terribile, i Comandanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, oltre alle autorità religiose e politiche e i rappresentanti di enti e associazioni locali.
A distanza di 34 anni dai tragici fatti di via Fani e dalla morte di Franco Zizzi è ancora vivo il ricordo del sacrificio di questo giovane poliziotto che un crudele destino strappò ai suoi cari e ai suoi amici. Zizzi, infatti, quella mattina non doveva neppure essere in servizio. All’ultimo momento fu chiamato per sostituire un collega ammalato. “Cuoricino”, così come lo chiamavano gli amici più stretti, si era sempre distinto per il suo spirito di bontà e altruismo. Ogni anno le istituzioni militari, civili e politiche onorano la sua figura con la deposizione di una corona ai piedi della sua tomba e il suo coraggio e i suoi valori si spera possano essere un esempio per le nuove generazioni.


