FASANO – "Rilancio politico-culturale del patrimonio rupestre": questo il tema del 31° congresso del progetto pluriennale "Trulli-Mare" svoltosi questa mattina (sabato 16 maggio) a Masseria San Domenico. L'iniziativa era organizzata dal Distretto 2120 Puglia e Basilicata del Rotary Club. Ad aprire la mattinata l'introduzione del presidente del Rotary Club di Fasano Franco Romito che ha poi ceduto la parola, per i saluti d'accoglienza, al sindaco di Fasano Lello Di Bari e alla "padrona di casa" Marisa Melpignano". Presente anche il consigliere regionale Fabiano Amati. Dopo di che si è passati ai lavori coordinati dalla giornalista Maria Liuzzi. La relazione d'apertura è toccata al delegato del progetto "Trulli-Mare" Gianni Lanzillotti poi la serie di interventi: Cosimo Damiano Fonseca ha disquisito sul tema "Dalle Chiese rupestri al comprensorio delle gravine, al Piano territoriale della Regione Puglia: quarant'anni di studi e ricerche"; Biancaneve Codacci Pisanelli su "La gestione del patrimonio culturale: programmazione MiBact e Fondi Europei"; Claudio Zucchelli su "Rilancio politico-culturale del patrimonio rupestre"; Antonio Luigi Palmisano su "Esistere ed abitare: dalle caverne ad oggi". Le conclusioni sono state curate dal Governatore del Distretto 2120 Luigi Palombella.
Ma quali gli intendimenti dei vari Rotary Club nel portare avanti questo progetto? E' quello di ricercare e rendere fuibili luoghi e percorsi poco conosciuti, riferiti a un turismo plurale e diverso. Il progetto "Trulli-Mare" è un'azione di pubblico interesse portato avanti dai Roatry Club di Bari Alto Casamassima, Brindisi, Brindisi Appia Antica, Brindisi Valesio, Ceglie Messapica Terra dei Messapi, Fasano, Francavilla Fontana Altosalento, Manduria, Martina Franca, Monopoli, Ostuni Valle d'Itria – Rosa Marina, Putignano e Riva dei Tessali. Il congresso tenutosi questa mattina rientrava nell'ambito delle attività del programma che per l'attuale anno presentava il tema "Quando abitavamo in grotta". Partito nel mese di settembre 2014 attraverso una serie di otto incontri, ospitati mensilmente nei diversi club e il contributo di 15 relatori, ha approfondito e sviluppato il tema principale. Le idee ed esperienze maturate sono poi confluite nell'evento di questa mattina a Masseria San Domenico.


