FASANO – Oltre un milione di euro di risarcimento. E' quanto chiedono al Comune di Fasano i familiari di Pietro Castellana, il 59enne piastrellista fasanese morto in un incidente stradale avvenuto il 17 giugno del 2015. L'uomo stava percorrendo la strada che collega Fasano a Pezze di Greco a bordo della sua moto, una Suzuki Burgman 400, quando, giunto all'altezza della rotatoria posta nei pressi del centro agroalimentare, cadde procurandosi lesioni mortali. Ebbene, la moglie e i figli di Castellana addebitano la responsabilità dell'accaduto all'ente comunale tanto che hanno citato in giudizio, davanti al Tribunale di Brindisi, lo stesso. A difendere la famiglia Castellana è l'avvocato Tonio Zizzi.
Nello specifico la richiesta degli eredi del centauro scomparso è di 1.331 euro per i danni alla moto ma è sul danno parentale che il Comune rischia di pagare, se verranno accertate le responsabilità, una somma notevole. Infatti, in totale, per quanto richiesto dalla moglie e i tre figli del Castellana, si raggiunge la somma di 1.034.550 euro. Sulla vicenda il Comune di Fasano ha deciso di resistere in giudizio dando mandato al capo dell'avvocatura comunale, avv. Ottavio Carparelli, di difendere le ragioni dell'ente.
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