FASANO – Sabato e domenica scorsi (18 e 19 marzo), l’Unitalsi ha celebrato la 16esima edizione della sua "Giornata Nazionale", proponendo, in oltre 3.000 piazze italiane, una “piantina d’ulivo”, simbolo di pace e fratellanza. Il ricavato delle offerte sarà utilizzato dall’Unitalsi per sostenere la sua attività istituzionale e i numerosi progetti di solidarietà in cui l’associazione è impegnata quotidianamente sull’intero territorio nazionale, al servizio delle persone più deboli, grazie al costante e generoso impegno dei propri soci. Anche in piazza Ciaia, a Fasano, i volontari della sottosezione di Monopoli (da cui dipende anche Fasano) ha voluto allestire un bamchetto informativo.
"La Giornata Nazionale rappresenta un appuntamento importante per quanti scelgono di vivere l’Associazione – ha dichiarato Antonio Diella, Presidente Nazionale Unitalsi – è il momento per dire eccoci, per invitare la gente a fermarsi, a non correre, per far conoscere cosa fa l’Unitalsi, e lo facciamo nella maniera più semplice, con il carisma e lo spirito unitalsiano, con migliaia di volontari, che sin dal mattino scendono in piazza con il loro sorriso e con il loro cuore, chiedendo un aiuto per continuare ad aiutare”. Pellegrinaggi, cuore vivo del nostro impegno, aiuto agli anziani e ai bambini, case accoglienza per i genitori dei bambini ricoverati nei centri ospedalieri, collaborazione con case famiglia per le persone disabili, soggiorni estivi e interventi d’emergenza sociale. Sono solo alcune attività nelle quali l’Unitalsi, insieme ai suoi volontari, è impegnata quotidianamente per fronteggiare il disagio e l’emarginazione. E chi ha aderito alla giornata Nazionale ha dunque sostenuto le attività istituzionali della Associazione e tutte quelle iniziative di solidarietà a favore dei bambini, degli anziani, dei più bisognosi e di chi è solo realizzate dall’Unitalsi.


