FASANO – La Revisione dei Percorsi dell’Istruzione Professionale prevista dall’Art. 1, della Legge 107/2015 rappresenta per gli Istituti Professionali e per gli studenti che li frequentano una nuova grande opportunità. L’iiss "L. da Vinci" di Fasano, in un’ottica di scuola del futuro, sta elaborando , per le classi prime dell’anno scolastico 2018/2019, un’organizzazione oraria e didattica in linea con la riforma contenuta nel D. legislativo n° 61 del 13/4/2017. Il nuovo Percorso di Istruzione Professionale coniuga i saperi tecnico-professionali e i saperi linguistico-storico-sociali, prepara gli studenti alle nuove attività economiche e alle nuove professioni in linea con le esigenze del territorio e con le richieste di mercato per l’ immediato inserimento nel mondo del lavoro. "Il Da Vinci – spiega la dirigente Stella Carparelli – farà parte diella rete nazionale di «Istituti Professionali» con il nuovo indirizzo di studio "Servizi per la sanità e l'assistenza sociale". Grazie alla rimodulazione delle ore, in regime di autonomia scolastica, verranno attuate più attività di laboratorio e l’Alternanza Scuola/Lavoro potrà essere organizzata fin dalle seconde classi. I risultati di apprendimento declinati in termini di competenze, abilità e conoscenze consentiranno il conseguimento di un titolo di studi referenziato nei termini dei codici Ateco (Classificazione delle attività economiche ai fini dell’inserimento lavorativo) adottati dall’Istat (ovvero Sanità e Assistenza sociale 86, assistenza sanitaria (Servizi sanitari territoriali) 87, servizi di assistenza sociale e residenziale presso case e servizi di accoglienza 88, assistenza sociale non residenziale (servizi alla persona presso la propria residenza, educativa domiciliare ecc.)".
Pertanto la spendibilità del titolo di studio sul mercato del lavoro – continua la dirigente Carparelli – ottempera all’esigenza specifica di offrire sbocchi lavorativi immediati a chi sceglie di intraprendere un percorso scolastico di tipo professionale, piuttosto che liceale, ma soprattutto è rafforzata dalla crescente domanda di profili qualificati da collocare a vario titolo nei settori sociali e sanitari che, da circa dieci anni a questa parte, sembrano essere diventati una prospettiva occupazionale a dir poco promettente. Lo dimostra la più articolata strutturazione dei percorsi universitari di Scienze Infermieristiche, Fisioterapia, Dietista, Igiene dentale, Logopedia e Ostetricia". Anche il settore dei servizi al bambino, all’anziano e al disabile si inserisce a pieno titolo nel profilo del futuro Operatore Socio-sanitario e lo rendono quanto mai vicino e sensibile alle esigenze del territorio, se già Fasano vanta la presenza di numerose strutture ludico-assistenziali per l’infanzia, dell’Associazione La Fontanella per l’assistenza alle persone in situazione di disabilità e di ben due residenze per anziani. "Siamo convinti – conclude Stella Carparelli – che un corretto orientamento non possa prescindere dal sostenere i ragazzi a fare si scelte coerenti con le specificità caratteriali e le attitudini di ciascuno, ma anche fermamente attente ai nuovi profili professionali che il mercato del lavoro richiede".


