FASANO- ‘Gli anni passano ma gli Allentati resistono’ un coro che spesso si innalza dalla Curva Sud del “V. Curlo” e che mai come oggi ha un valore maggiore. Si festeggia, infatti, in questi giorni il trentesimo anno dalla formazione del gruppo di tifo organizzato ‘Allentati Fasano’. Non solo passione calcistica e sostegno dagli spalti per la squadra della propria città; in questi primi trent’anni “Gli Allentati’ si sono dimostrati un unione di persona mai distante dalle realtà e dalle problematiche quotidiane di Fasano e del mondo, che fondano, ieri come oggi, il loro credo sui valori dell’inclusione e della giustizia.
Per questo e per tanto altro nella giornata di ieri (17 aprile), giorno in cui comparve nel 1988 per la prima volta sugli spalti (si giocava Fasano -Potenza )lo striscione con su scritto ‘Allentati’, presso il “V. Curlo” si sono dati appuntamento militanti del passato e del presente, donne e bambini, simpatizzanti e amici per vivere tutti insieme quello che vuole essere innanzitutto un riconoscimento per il lavoro e la passione del gruppo. Presenti anche delegazioni di tifosi da Rionero (Potenza) e Locorotondo. È stata, infatti, intitolata la Curva Sud dell’impianto fasanese al gruppo, da loro stesso definito, ‘più strano’ d’Italia. Un omaggio da donare a chi nel corso di questi trent’anni ha donato tempo e sacrificio attorno alla famiglia Allentati, ma anche un messaggio per le future generazioni che con il passare del tempo si troveranno su quei gradoni a incitare i propri beniamini.
«I miei auguri sono quelli del sindaco e di tutta la città – ha sottolineato il consigliere comunale Giuseppe Galeota –. É cambiata la locazione degli ‘Allentati’ in questo stadio ma non i loro valori che continuano a essere un bene per il nostro territorio». La festa si è, poi, spostata nel cuore della città in piazza Ciaia, luogo in cui domenica scorsa si sono vissuti i festeggiamenti per la vittoria del campionato di Eccelenza da parte del Fasano.


