FASANO – Un anno e dieci mesi di reclusione con sospensione condizionale della pena:questo quanto patteggiato dal 45enne imprenditore fasanese arrestato (e poi trasferito ai domiciliare) a causa di un provvedimento di aggravamento della misura cautelare emesso dal gip in quanto non aveva rispettato il divieto di star lontano dalla ex moglie. L'uomo, accusato di maltrattamenti e lesioni aggravate, si è presentato l'altro ieri (giovedì 16 aprile) davanti ai giudice per l'udienza preliminare Maurizio saso.
Il sostituto procuratore Pierpaolo Montinaro aveva già dato l'okay al patteggiamento. L'imprednitore fasanese era relegato ai domiciliari in una sua proprietà a Monticelli, in territorio di Ostuni, dove aveva anche ricevuto un un ulteriore provvedimento di aggravamento della misura cautelare per le continue violazioni alle prescrizioni che gli erano state imposte. Ora, dopo il patteggiamento della pena, è tornato in libertà.


