FASANO – Nessuna novità è emersa durante l'interrogatorio di Mauro Sabatelli, tant'è che il gip Maurizio Saso ne ha convalidato l'arresto, disponendo la custodia cautelare in carcere.
L'architetto dovrà difendersi dalle accuse di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione di munizionamento di armi comuni da sparo e armi da guerra, possesso di artifizio lanciarazzi e detenzione di banconote false.
Ad assisterlo sarà l'avvocato Umberto Sforza.
Ricordiamo che durante il blitz, gli agenti del nucleo operativo della compagnia di Fasano, avevano rinvenuto ben 1175 proiettili, una pistola lanciarazzi trasformata in un comune revolver, un grammo di cocaina, mezzo chilo di lidocaina, vario materiale per il confezionamento delle dosi di droga, 2500 euro in contanti (ritenuti provento dell'attività di spaccio), e due banconote false da 100 euro.
Denunciato a piede libero per favoreggiamento personale il proprietario del garage oggetto del blitz, nonostante il Sabatelli si sia assunto la totale responsabilità del materiale in esso ritrovato.


