FASANO – Decorrenza dei termini massimi della custodia cautelare. Per questo motivo è stato scarcerato il 50enne fasanese Pietro Conversano arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Fasano, la mattina del 18 aprile scorso, nell’ambito dell’operazione “Pezze Vicine”. L’uomo, difeso dall’avvocato Francesco Gentile, era stato già arrestato per le vicende contestategli anche in questa occasione.
Per questo il suo legale di fiducia ne ha richiesto la scarcerazione per la cosiddetta “contestazione a catena” che ne ha fatto cadere lo stato di arresto. Conversano era stato arrestato, insieme ad altre 8 persone, con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. A finire in carcere furono, oltre al 50enne scarcerato ieri (lunedì 30 apirle) anche Antonio Bufano, Carlo De Simone, Cosimo Sibilio e Biagio Grassi mentre ai domiciliari finirono Giuseppe Benito Tanzi, Nicola Cofano, Giuseppe Strada e Angelo Schena.
Irreperibili, al momento del blitz, Pietro Schena e Pietro Fanigliulo, altri due fasanesi che però si sarebbero costituiti qualche giorno dopo.


