Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Osservatorio FasanoOsservatorio Fasano venerdì 16, Gennaio 2026
    Facebook Instagram YouTube RSS
    • Notizie
      • Ambiente
      • Attualità
      • Cronaca
      • Cultura & Spettacolo
      • Editoriale
      • Frazioni
      • Politica
    • Sport
      • Altri Sport
      • Basket
      • Calcio
      • Calcio a 5
      • Motori
      • Pallamano
      • Pallavolo
    • Rubriche
      • Arti e Mestieri
      • Cucina
      • Futility
      • Lavoro e Formazione
      • Scuola
      • Social
      • Tecnocrazy
      • Tradizioni
      • Utility
    • Vivi Fasano
      • Associazionismo
      • Commercio
      • Gastronomia
      • Imprese
      • La Guida
      • Servizi
      • Turismo
    • Mensile
      • In Edicola
    • Mediagallery
    • Archivio Storico
    Osservatorio FasanoOsservatorio Fasano
    Sei su:Home»Notizie»Il valzer dei sondaggi: c’è chi sale e c’è chi scende
    Notizie

    Il valzer dei sondaggi: c’è chi sale e c’è chi scende

    A pochi giorni dal voto impazzano numeri e percentuali sui vari schieramenti e l'incertezza regna sovrana anche su chi, in Puglia, riuscirà ad arrivare a Roma
    RedazioneDa RedazioneFebbraio 7, 20136 minuti di lettura
    Facebook Twitter Pinterest Telegram LinkedIn Tumblr Email Reddit
    Il valzer dei sondaggi: c'è chi sale e c'è chi scende - Osservatorio Fasano
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest WhatsApp Email

    FASANO – Il valzer è vorticoso al punto da far girare la testa. E le percentuali s’accumulano sulle scrivanie dei vertici di partito, nazionali e regionali. Un febbrile sfogliare di grafici, tabelle e proiezioni. L’ultimo sondaggio declinato su scala pugliese – peraltro appena sfornato: la rilevazione risale a venerdì e lunedì scorsi – riduce la forbice tra centrosinistra e centrodestra a due punti percentuali. Insomma: è il trailer di una sfida al cardiopalma. Il sondaggio porta la firma dell’Ipr e si riferisce al Senato, lì dove cioè la sfida è affilata essendo il premio di maggioranza per palazzo Madama assegnato su base regionale: molti macro-collegi passeggiano sul filo del rasoio, e la Puglia è tra le regioni-spia cerchiate in rosso dai sondaggisti. La rilevazione Ipr (commissionata dal Tg3) attesta la coalizione di Pier Luigi Bersani al 35% e quella capitanata da Silvio Berlusconi al 33%. Cifre che iniettano coraggio al Pdl pugliese di Raffaele Fitto e suggeriscono la rimonta, ma numeri che non scalfiscono l’ottimismo del Pd: i democratici sostengono di aver in mano altri dati, con un gap di 6 punti percentuali in Puglia tra centrosinistra e centrodestra.

     

    È in sostanza quanto decreta il sondaggio Ispo per Corriere della Sera, realizzato il 28 gennaio scorso: Pd e co. al 38,1%, berlusconiani al 32,1% e margine dunque più sostanzioso. Di certo i dossier a base numeri e indici circolano da una parte all’altra, e in ogni caso vanno maneggiati con le pinze: perché oltre 20 giorni di campagna elettorale possono sovvertire qualunque trend, e perché lo scostamento fisiologico (intorno al 3%, verso l’alto o il basso) proprio di ogni sondaggio gioca la sua non indifferente parte.

     

    I sondaggi nazionali. Il dedalo dei numeri parte da lontano: naturalmente dalle percentuali nazionali. Martedì Swg e Tecnè hanno snocciolato linee di tendenza analoghe, ma certo non sovrapponibili: il primo sondaggio incorona il centrosinistra al 33,6%, a seguire il centrodestra al 28,1% (entrambi in crescita rispetto alla precedente rilevazione, rispettivamente di 0,8% e 0,3%), poi Movimento 5 Stelle (18%) e coalizione di centro (13,3%); secondo Tecnè (per SkyTg24) centrosinistra al 32,9%, centrodestra al 28,9%, grillini al 16,5% e centro al 13,2%.

     

    La partita al Senato. Ma la partita insidiosa e cruciale si disputa al Senato: se Bersani veleggerà presumibilmente senza intoppi alla Camera (dove dovrebbe intascare il premio di maggioranza nazionale), per essere autonomo anche a palazzo Madama il centrosinistra deve espugnare quanti più fortini regionali possibile. In Puglia ha scatenato reazioni a catena il sondaggio della scorsa settimana a cura dell’Istituto Piepoli, che divaricava la forbice sino a ben 13 punti di gap a vantaggio del centrosinistra. Adesso però le distanze sembrerebbero ridursi, complici magari le scoppiettanti sortite di Berlusconi a proposito di Imu e condono tombale: in Puglia il centrosinistra sarebbe sì ancora avanti, ma di appena 2 punti, con Movimento 5 Stelle (14%) e centro (13%) terzo e quarto. «Oltretutto – spiega un dirigente Pdl vicino a Fitto – tutti i sondaggi nazionali parlano di un distacco tra loro e noi di 4-5 punti: in Puglia è presumibile pensare a una forbice più stretta, visto che il nostro partito qui gode di salute migliore rispetto ad altre realtà». Anche Adriana Poli Bortone, senatrice e capolista Grande Sud, ammette: «Tutti i sondaggi confermano la grande ripresa del centrodestra e di Berlusconi in tutta Italia, e in particolare al Mezzogiorno, dove il contributo della novità politica rappresentata da Grande Sud comincia ad essere visibile, e sarà determinante per la vittoria. Due punti è un distacco recuperabilissimo nelle settimane che mancano al voto». Il focus sulle altre regioni oscillanti, realizzato sempre da Ipr, replica grosso modo lo stesso copione: centrosinistra in vantaggio di 4 punti in Campania e di uno in Lombardia, centrodestra avanti di un punto in Sicilia. E Silvio Berlusconi spera di poter assestare la spallata giusta, con altri colpi di teatro e con blitz elettorali: a Bari dovrebbe far tappa mercoledì 13. Bersani invece sarà in Puglia tre giorni dopo.

     

    La proiezione degli eletti. Chi s’è dilettato a incrociare sondaggi nazionali e regionali proiettando il tutto sulla lavagna dei possibili eletti in Parlamento, sono Youtrend e l’istituto Quorum. In sostanza hanno elaborato una stima sulla base del sistema elettorale e della media delle percentuali che circolano: la Puglia deve eleggere 42 deputati e 20 senatori. Alla Camera 15-18 seggi andrebbero al Pd (i borderline sono Fritz Massa, Ludovico Vico ed Enzo Lavarra), 4-6 a Sel (in bilico Donatella Duranti e Arcangelo Sannicandro), 1-3 a Scelta civica – con Monti, uno all’Udc, uno o nessuno a Fli, 6-8 al Pdl (Rocco Palese e Gianfranco Chiarelli sugli ultimi due gradini a rischio), nessuno o solo uno per Fratelli d’Italia, La Destra e Grande Sud, 3-5 ai grillini e 1-2 a Rivoluzione civile. Al Senato, dando per assegnato al centrosinistra il premio di maggioranza di 11 senatori su 20, 8-9 scranni sarebbero appannaggio del Pd (Cosimo Durante e Gilda Binetti i borderline), 2-3 a Sel (Francesca Abbrescia è terza in lista), e poi 3-5 al Pdl (Luigi D’Ambrosio Lettieri, Antonio Azzolini e Lucio Tarquinio sarebbero così a rischio), uno o nessun senatore a Grande Sud (capolista Poli Bortone), 2-3 al listone di Monti e al Movimento 5 Stelle. Aspettando i prossimi sondaggi. O, più banalmente, l’inappellabile verdetto delle urne.

     

    ELEZIONI 2013, LA GUERRA DEI SONDAGGI

    In Italia – sondaggio Swg (realizzato l'1-4 febbraio, confronto con sondaggio dell'1 febbraio)

    Centrosinistra 33,6% (+0,8%)
    Centrodestra 28,1% (+0,3%)
    Centro 13,3% (-0,9%)
    Movimento 5 Stelle 18% (-)
    Rivoluzione civile 4,9% (-0,1%)
    Fare – per Fermare il declino 1,6% (+0,1%)

    In Italia – sondaggio Tecnè (realizzato il 2 febbraio, confronto con sondaggio del 31 gennaio)

    Centrosinistra 32,9% (-1,4%)
    Centrodestra 28,9% (+0,3%)
    Centro 13,2% (-0,1%)
    Movimento 5 Stelle 16,5% (+0,5%)
    Rivoluzione civile 5,1% (+0,5%)
    Fare – per Fermare il declino 1,5% (+0,4%)

    In Puglia, al Senato – sondaggio Ipr (realizzato il 2 e 4 febbraio)

    Centrosinistra 35%
    Centrodestra 33%
    Centro 13%
    Movimento 5 Stelle 14%
    Altri 5%

     

    Francesco G. Gioffredi (Nuovo Quotidiano di Puglia)

    Condividi. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Reddit WhatsApp Telegram Email
    Articolo PrecedenteTalking Lands: l’arte degli Dei a Fasano
    Articolo Successivo Operazione Pezze Vicine: altra raffica di condanne per gli spacciatori fasanesi
    Redazione

      Articoli Correlati

      L’assemblea dei sindaci approva il bilancio CIISAF

      Gennaio 16, 2026

      Caos treni in Puglia: auto abbatte le sbarre a Fasano, passeggeri in trappola

      Gennaio 16, 2026

      Antonella Albanese ha danzato in “QUI, ORA” e farà parte del cast della Cerimonia di chiusura dei Giochi Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026

      Gennaio 16, 2026
      Gli articoli più letti

      L’assemblea dei sindaci approva il bilancio CIISAF

      Gennaio 16, 2026

      Caos treni in Puglia: auto abbatte le sbarre a Fasano, passeggeri in trappola

      Gennaio 16, 2026

      Antonella Albanese ha danzato in “QUI, ORA” e farà parte del cast della Cerimonia di chiusura dei Giochi Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026

      Gennaio 16, 2026

      Olio Pantaleo Fasano, l’ultimo atto prima del Pool Promozione: al palazzetto di Vigna Marina arriva Imola

      Gennaio 16, 2026
      Rimani in contatto
      • Facebook
      • Instagram
      • YouTube

      Osservatorio Oggi – Giornale online di Fasano.
      Aggiornamenti quotidiani su cronaca, sport, eventi, cultura, turismo e associazionismo nel territorio pugliese.

      Facebook Instagram YouTube RSS
      Sezioni
      • Notizie
      • Sport
      • Vivi Fasano
      • Rubriche
      • Mensile
      • Mediagallery
      Vivi la Città
      • Servizi
      • Turismo
      • Imprese
      • Commercio
      • Gastronomia
      • Associazionismo
      • La Guida
      Informazioni
      • Redazione
      • Contatti
      • Cookie Policy (UE)
      • Privacy Policy
      © 2026 OsservatorioOggi.

      Digita qui sopra e premi Invio per cercare.

      logo osservatorio oggi fasano
      Gestisci Consenso
      Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
      Funzionale Sempre attivo
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
      Preferenze
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
      Statistiche
      L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
      Marketing
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
      Gestisci opzioni Gestisci servizi Gestisci {vendor_count} fornitori Per saperne di più su questi scopi
      Visualizza le preferenze
      {title} {title} {title}