FASANO – La politica ci ha abituato a marce indietro e ripensamenti. Ed è quello che è accaduto in casa dei Circoli Nuova Italia di Fasano. Nel maggio scorso fece scalpore lo strappo interno al gruppo consiliare capeggiato da Antonio Scianaro. I consiglieri Enrico Digeronimo e Zino Convertini pare avessero tutte le intenzioni di entrare nel gruppo del Pdl e abbandonare i Circoli. Questo provocò la reazione dello stesso Scianaro che emise un duro comunicato contro i due dissidenti. «Il gruppo consiliare dei Circoli Nuova Italia – si leggeva nella nota – esprime profondo rammarico per le azioni politiche recentemente intraprese dai consiglieri Digeronimo e Convertini i quali, in spregio ai principi di correttezza e buona fede che hanno animato questa compagine sin dalla sua costituzione, si muovono in modo poco conforme al progetto politico dei Circoli, che ne ha determinato l’elezione».
Ma a distanza di qualche settimana lo strappo è stato ricucito proprio con la mediazione del leader indiscusso a livello cittadino. Le parti si sono più volte incontrate e si è ritrovata l’unità di intenti. Ora i Circoli tornano ad avere un enorme potere in seno all’assise consiliare e il gruppo, insieme ai simpatizzanti, intende affrontare diverse tematiche che interessano la comunità fasanese a cominciare dalla questione sanità.
Chi, invece, pare si trovi in difficoltà è il gruppo “La casa del cittadino” composto da Vito Loparco e Saverio Clarizio. Indiscrezioni parlano di contrasti interni dopo che avevano lasciato intendere di volere un assessore di riferimento in Giunta.


