FASANO – Non c'è davvero pace per l'Amministrazione comunale di Fasano e in particolar modo per il sindaco Lello Di Bari. E' di ieri (lunedì 25 maggio) la nota di diffida alla Tradeco per l'immediato pagamento degli stipendi ai dipendenti in attesa da oltre dieci giorni degli emolumenti. Ora ecco arrivare anche l'ennesima richiesta da parte dei dipendenti della sede fasanese della Tricom-Serti che si occupa in città della riscossione dei tributi. Con una lettera, protocollata ieri, chiedono l'intervento risolutivo dell'Amministrazione comunale avendo l'azienda disatteso la promessa di saldare le mensilità arretrate.
Esattamente, a quanto si legge nella nota, mancano all'appello i mesi di novembre e dicmbre 2014, la tredicesima 2014 e lo stipendio di aprile 2015. "Ci avevano promesso la risoluzione definitiva del problema – scrivono i dipendenti Tricom-Serti di Fasano – ma hanno corrisposto solo in parte quanto dovuto. Tale incresciosa situazione, di ritardi e incertezza economica che si protrae dal mese di luglio 2014, che ha creato notevoli disagi non solo economici, risulta ancora priva di riscontri ed interessamento. Malgrado ciò, noi dipendenti continuiamo a svolgere quotidianamente il nostro lavoro con impegno e sacrificio. Le somme ricevute e già spese, sono servite per tamponare i prestiti economici a cui abbiamo fatto richiesta. Pertanto chiediamo da parte dell'Amministrazione un intervento risolutivo". Altra bella gatta da pelare per il sindaco quindi.


