FASANO – Un sogno che diventa realtà a distanza di 130 anni. Questo pomeriggio (lunedì 9 ottobre), alle 17, infatti, sarà inaugurata la nuova Residenza Sociosanitaria Assistenziale, dedicata al sacerdote e benefattore fasanese Luigi Rossini, scomparso il 28 luglio 1887. La nuova Rssa potrà ospitare sino a sessantaquattro anziani; garantendo loro servizi sanitari e socio–assistenziali, in uno con quelli ricreativi e alberghieri, 24 ore su 24. La struttura, ubicata in via Gravinella a Fasano, è stata realizzata con l'obiettivo di fornire un'adeguata assistenza a quanti hanno diritto a preservare una vita di relazione, nel quadro di servizi socio sanitari di alto livello. Nella Rssa “Canonico Rossini” sarà, infatti, possibile accogliere anziani che hanno bisogno di vivere una vita sociale e di relazione capace di rendere la terza età una stagione della vita bella e appassionante.
Non, dunque, la solita casa di riposo, ma una struttura nella quale è assicurata innanzitutto la serenità e la felicita degli ospiti, attraverso un'assistenza medico sanitaria, socio assistenziale e alberghiera, in una cornice di verde di rara bellezza. La residenza socio – sanitaria è, infatti, immersa tra gli ulivi secolari di Puglia e dispone di un annesso Centro Diurno, sempre dedicato alla qualità della vita degli anziani.
Alla cerimonia di inaugurazione di questo pomeriggio ci saranno il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il vescovo della Diocesi Mons. Giuseppe Favale, il sindaco Francesco Zaccaria, il senatore Nicola Latorre e il consihliere regionale Fabiano Amati. A fare gli onori di casa il presidente e il vice presidente dell'Asp "Terra di Brindisi" Massimo Vinale e Vito Ventrella.


