FASANO – Ci risiamo. Altra segnalazione della presenza di amianto e questa volta sulla spiaggia a Torre Canne, tra bambini che giocano e turisti increduli che hanno preferito, così come raccontato da alcuni testimoni, cambiare location dove fare il bagno. La bassa marea e le mareggiate che hanno eroso l’arenile ha fatto sì, infatti, che venisse fuori un tubo di eternit i cui frammenti sono sparsi sulla sabbia mentre il corpo della struttura è ancora visibile, per buona parte, sul terreno. L’allarme è stato lanciato da alcuni cittadini di Fasano che solitamente amano passeggiare sulla spiaggia di Torre Canne.
«A pochi metri dal tubo di eternit abbiamo notato bambini che giocavano sul bagnasciuga ignari dei pericoli che le polveri frantumate di amianto possono causare alla salute – spiegano -. Alcuni tedeschi, invece, appena visto di che cosa si trattasse hanno preferito spostarsi, Non ci facciamo una bella figura». Non è la prima volta che sulla costa fasanese viene scoperto (e abbandonato) amianto. Altre segnalazioni erano giunte qualche settimana fa su un tratto di scogliera tra Savelletri e Torre Canne.


