FASANO – Mano pesante del giudice per l'udienza preliminare Antonio Diella nei confronti di un 31enne commerciante fasanese accusato di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giudice, infatti, ha inflitto all'uomo ben quattro anni e otto mesi di reclusione al termine del rito abbreviato richiesto dalla difesa (rito che ha permesso all'imputato uno sconto di pena). Il pubblico ministero Giuseppe Dentamaro aveva chiesto una condanna a 5 anni e tre mesi. Il fasanese resta ai domiciliari.
Il 31enne fu arrestato l'8 novembre scorso dalla Guardia di Finanza di Bari mentre trasportava, sul suo furgone, 2 chili e 370 grammi di cocaina. I militari delle Fiamme Gialle della Compagnia di Bari durante alcuni controlli stradali sulla Statale 16, fermarono, in territorio di Monopoli, il furgone, un Fiat Fiorino, su cui viaggiava l'uomo. I finanzieri si insospettirono dal fatto che un mezzo commerciale andasse in giro in piena notte e a forte velocità e lo bloccarono. Il fasanese diede segni di nervosismo tanto che i militari decisero di perquisirgli il mezzo e così vennero fuori ben due chili e mezzo di cocaina nascosti nel cofano posteriore del furgone, ben celati in un pannello chiuso. Per l'uomo scattarono le manette e dopo le formalità di rito lo stesso fu condotto a casa al regime degli arresti domiciliari. Ora la pesante condanna.


