FASANO – Episodio allarmante a poche ore dalla vittoria del ballottaggio. Il sindaco Lello Di Bari ha ricevuto minacce di morte a firma delle Brigate Rosse. Il primo cittadino le ha ricevute attraverso posta elettronica che è ora al vaglio degli investigatori. La mail è scritta in un italiano non corretto ma questo potrebbe essere un artifizio per confondere la vera identità dello “scrittore”. La mail avrebbe come mittente mario55@libero.it e inviterebbe il sindaco ad “assolutamente dimettersi prima e non oltre 90 giorni a partire da questa mail. Se avremo riscontri nei vostri attenzioni provvederemo diversamente e saranno vere e proprie guerre. Fai attenzione dove metti i passi sei un morto che cammina”. E conclude: “Ti auguro tanta fortuna, ma purtroppo sono lieto informarla che anche se viene da un’origine mafiosa non ti molleremo mai”.
Inizialmente Di Bari ha pensato ad uno scherzo e stava soprassedendo a qualsiasi denuncia ma i suoi più stretti collaboratori lo hanno convinto a sporgerla per via anche delle diverse situazioni che si stanno creando sul territorio nazionale. Mitomane o meno i Carabinieri ora dovranno interessare la Polizia postale per risalire a chi ha inviato questa mail e chi si nasconde dietro questa firma inquietante. I fatti di Brindisi poi sono un esempio lampante. Anche se ci fosse una sola persona occorre identificarla e almeno chiedere spiegazioni al suo gesto oltre che le conseguenze penali. Se poi c’è dell’altro allora sarà compito degli inquirenti far luce al più presto sull’accaduto.


