FASANO – ‘Cambiare si può’: questa espressione, nella sua accezione inglese di ‘Change is possible’, incornicia sul finale la storia di ‘Midsummer’, commedia con canzoni scritta dal drammaturgo scozzese David Greig. L’opera, con la traduzione di Masolino d’Amico e la regia di Gianpiero Borgia, è andata in scena al teatro Kennedy di Fasano nella serata di ieri (venerdì 21 febbraio), per la stagione di prosa organizzata dal Comune in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese.
I due protagonisti, accompagnati da un musicista, salgono sul palco attraversando la platea mentre intonano il pezzo degli U2 ‘With or without you’, tormentone dell’intera storia. Lo spettacolo vede l’evolversi delle vite di Helena (Manuela Mandracchia) e Bob (Christian Di Domenico), perfetti sconosciuti fino a quell’incontro in un pub di Edimburgo che fa incrociare le loro strade. Un avvocato in cerca dell’amore, alle prese con il tempo che passa e con una responsabilità chiamata maternità, e un truffaldino venditore di auto, padre confuso ed eterno sognatore, finiscono con il consolarsi a vicenda, ricorrendo al sesso e all’alcool. In un fine settimana di follie, i due trentacinquenni abbandonano i loro ‘drammi’ personali per recuperare se stessi e i propri desideri, fino a comprendere che è arrivato il tempo di trasformare in meglio le loro esistenze. L’amore sbocciato in situazioni bizzarre, raccontato in prima e terza persona dagli interpreti, diventa artefice del cambiamento.
‘Midsummer’ mostra la frenesia e l’amarezza servendosi di un linguaggio diretto e del costante accompagnamento musicale. Gli attori sul palco hanno saputo interpretare registri stilistici diversi, impersonando anche personaggi secondari. La storia, tuttavia, ha lasciato alcune ombre di incomprensione sugli spettatori, meno numerosi rispetto ai precedenti appuntamenti della stagione teatrale.


