FASANO – I pugliesi, così come il resto degli italiani, tornano ad essere un popolo di migranti. Sono quasi 350mila i cittadini della nostra regione che alla data del 1° gennaio 2016 risultano iscritti all'Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero (Aire). Quasi cinque milioni invece il totale degli iscritti in tutta Italia. Di fatto, dal 2006 al 2016 la mobilità italiana è aumentata del 54,9%. Questo e altri numeri ancora sono presenti nel rapporto "Italiani nel Mondo" della Fondazione Migrantes presentato l'altro ieri (giovedì 6 ottobre) a Roma. La regione che conta più partenze in assoluto nel 2015 è la Lombardia, seguita da Veneto e Sicilia. In Puglia, in realtà, come testimoniano anche dall'ufficio regionale sull'internalizzazione, il dato riportato nel rapporto riguarda solo gli iscritti all'Aire ma il dato degli emigranti pugliesi all'estero è notevolmente maggiore considerato che non tutti quelli espatriati si iscrivono all'Anagrafe.
Nella graduatoria dei primi 25 Comuni pugliesi per iscritti all'Aire troviamo Bari al primo posto con quasi 15mila persone, seguita da Molfetta, Taranto, Corato e Mola Di Bari. Fasano è 15esima in classifca con 3871 iscritti. Tra i Paesi più gettonati per le nuove residenze troviamo al primo posto la Germania e poi Svizzera, Francia, Belgio ed Argentina. Tra le curiosità si registra, in Puglia, al 1° gennaio 2016, una crescita dell'emigrazione al femminile. Altro dato importante è che, come fascia d'età, quella che ha fatto registrare il flusso migratorio più importante è quella tra i 35 e i 49 anni. La Fondazione MIgrantes, comunque, evidenzia come anche in Puglia si vive un'emoraggia di talenti: i giovani migliori e più preparati se ne vanno e l'Italia è incapace di attrarne di nuovi. In Puglia, comunque, non partono solo giovani ma anche chi ha perso, purtroppo, il lavoro.


