FASANO – Prima Giacomo rosato, ora anche Lello Di Bari. Sulla questione Giunta cominciano ad arrivare i pensieri dell'opposizione e il ritardo nella nomina della squadra di governo non meraviglia l’ex sindaco di Fasano Lello Di Bari che parla sull’argomento. «Non sono meravigliato, ma sicuramente perplesso – dice l’ex primo cittadino -. Non meravigliato perché, conoscendo perfettamente i meccanismi della politica, so che nonostante si predichi bene, alla fine si rischia purtroppo di finire spesso per razzolare male. Ma perplesso sì perché, dopo aver ascoltato in campagna elettorale gli illuminati discorsi sulla voglia di discontinuità, pensavo che, quanto meno per dare sfogo ai cittadini che ci hanno creduto, ci sarebbe stato un primo forte segnale di comunità d'intenti con la presentazione, in tempi strettissimi, della nuova giunta.
E comunque – conclude l'ex primo cittadino -, a parte il mio pensiero che mi porterebbe a dire tante altre cose, va considerato che la Città ha bisogno di recuperare dieci mesi di commissariamento. Ci sono urgenze da prendere di petto. Il sindaco Zaccaria dimostri quanto affermato in campagna elettorale. Abbia la capacità di decidere, in tempi brevi, con scelte che rispondano alle esigenze della città più che agli equilibri interni alla coalizione».


