FASANO – Per il momento, le decurtazioni e detrazioni mensili operate dal Comandante della Polizia Municipale, in sede di liquidazione del canone mensile, quale applicazione di penale contrattuale, nei confronti della Tradeco s.r.l., nella misura di 96.252,59 euro, rimangono legittime. Come si ricorderà la società Tradeco ha trascinato in Tribunale il Comune di Fasano per sentirlo condannare al pagamento di oltre 2.000.000 di euro per prestazioni extracontrattuali, per illegittima applicazione di penali contrattuali, e per maggiori costi relativi al trasporto dei rifiuti differenziati nelle piattaforme poste a distanza dal Comune superiore a quella prevista dal contratto di appalto.
Nel corso del giudizio civile ordinario, la Tradeco ha proposto ricorso di urgenza, ex art. 700 c.p.c. per ottenere, principalmente, un provvedimento urgente finalizzato alla sospensione ovvero alla disapplicazione delle suddette penali applicate mensilmente dal Comune di Fasano. L’Ente locale ha provveduto a costituirsi tempestivamente anche nel giudizio cautelare, affidando le proprie ragioni agli Avv.ti Francesco Costantino del foro di Bari e Ottavio Carparelli, capo dell’Avvocatura comunale, i quali hanno potuto sviluppare le proprie tesi difensive sulla base di una dettagliata relazione del dott. Fernando Virgilio, Comandante della Polizia Municipale di Fasano, dalla quale si evincono le molteplici ragioni delle decurtazioni operate dal Comune di Fasano, prima fra tutte, gli inadempimenti della stessa Tradeco.
L’udienza fissata per l'altro ieri (martedì 5 luglio), è stata aggiornata al 13 settembre; sicché il Tribunale, almeno per il momento, non ha, evidentemente, ritenuto sussistenti ragioni di particolare urgenza di provvedere sulla richiesta cautelare della Tradeco, tendente ad ottenere la sospensione delle detrazioni mensili di 96.252,59 euro, operate dall’Ente comunale.


