FASANO – “Le Ferrari di zio Claudio” oggi (martedì 5 luglio), dalle ore 12 alle ore 20, saranno ferme ai box dell’Asp “Canonico Latorre” di Fasano. «L’iniziativa – ha dichiarato il Presidente di via Nazionale dei Trulli Massimo Vinale – nasce per dare ulteriore visibilità alla meritoria opera svolta dal personale educativo e penitenziario della Casa Circondariale “Borgo San Nicola” di Lecce».
Qui, infatti, paga il suo debito con la Giustizia Claudio Russo, già balzato agli onori della cronaca automobilistica grazie alla rivista Autosprint che, nel novembre 2014, ha pubblicato una “lettera dal carcere” di Claudio Russo, dove, tra l’altro, si legge: «Uso materiali di scarto, ritagliando adesivi dalle riviste e utilizzando cartone; ma vi assicuro che la mia cella sembra un’officina. Spero di avere un’opportunità per dare qualche soddisfazione a mamma e papà e a chi crede in me». Lo scorso marzo, il settimanale automobilistico è tornato a dare spazio a Claudio Russo pubblicando la foto di uno dei suoi prototipi. Grazie alla disponibilità della signora Antonia Liuzzi, madre di Claudio, e di Katia Russo, sorella del nostro protagonista, 10 modelli di Ferrari di circa 80 cm di lunghezza e 30 di larghezza saranno parcheggiate sul prato dell’Asp “Latorre” e, con ingresso libero, ammirate.
«Conosco Claudio da sempre – ha ulteriormente commentato il Presidente dell’Asp Massimo Vinale -. Volentieri lo ricordo tra i primi, coraggiosi soccorritori in occasione dell’alluvione che colpì Montalbano nel 2003. Così come lo ricordo ragazzino vincere la prima edizione della mostra/concorso di presepi artigianali, organizzata dall’Azione Cattolica di Montalbano nel 1991». Ciascuna Ferrari, come anticipato, è un pregevole manufatto. Claudio, in cella, può usare soltanto forbicine con le punte arrotondate e i piccoli seghetti dei temperini. Per l’occasione, la classica ciliegina sulla torta la porrà il neo Sindaco di Fasano, Francesco Zaccaria, che, avendo già manifestato la propria volontà a condividere una giornata con “i ragazzi del Latorre”, ha garantito la sua presenza anche per tenere a battesimo la mostra de “Le Ferrari di zio Claudio”.


