FASANO – Si è tenuta ieri sera (martedì 21 giugno) la prima riunione post elezioni tra attivisti e candidati del Movimento 'in Comune'. Sul tavolo di discussione l'esito elettorale. Durante l'incontro è emerso che, al di là di ogni calcolo matematico, se il movimento civico mesi fa non avesse deciso di fare le primarie ed entrare nella coalizione di centrosinistra il risultato elettorale sarebbe stato ben altro. Molti simpatizzanti del movimento, infatti, hanno poi dirottato le preferenze verso il Movimento 5 Stelle sentendosi tarditi da tale decisione.
Un sacrificio, quindi, che ora gli appartenenti a 'in Comune' vogliono vedersi riconosciuto. E' stata un'assemblea concitata con alcuni attivisti (come l'architetto Beniamino Attoma Pepe) che propendevano per presentare la richiesta di un assessorato importante (Lavori pubblici o Urbanistica) al neo sindaco Francesco Zaccaria. Ma alla maggioranza questo non è andato giù nel senso che vorrebbero ancora più visibilità. E dopo tante discussioni ecco che questa sera, essendo prevista una riunione tra i partiti e movimenti che compongono la maggioranza, il movimento chiederà il riconoscimento del sacrificio di cui sopra e non certo con assesorati importanti e di potere ma eslusivamente con una posizione che possa caratterizzare un'amministrazione che abbia particolare attenzione alla sostenibilità, vivibilità, benessere e felicità del cittadino, da sempre cavalli di battaglia. In poche parole, per dirla in breve, il Movimento 'in Comune' chiederà che venga assegnata a Vito Bianchi la delega di vicesindaco oltre all'assessorato alla cultura, sport e turismo.


