FASANO – Giovane e raffinata, sul palco del Teatro Kennedy di Fasano per Fasanomusica, la pianista pugliese Viviana Lasaracina ha ammaliato il pubblico con un recital esclusivo. Ieri sera (giovedì 14 aprile), la musicista 28enne è stata protagonista del dodicesimo concerto della 33.ma stagione concertistica presieduta da Mariolina Patronelli Castellaneta.
Il programma, diviso in due parti, ha preso avvio con un omaggio alla musica spagnola. L’esecuzione, infatti, si è aperta con le Estampes, letteralmente “cartoline”, di Claude Debussy, componimenti musicali evocativi di suggestivi scenari. Con il primo brano Pagodes, sono state richiamate atmosfere orientaleggianti mentre con La soirée dans Grenade si è passati a percorrere idealmente le strade della città spagnola di Granada; con il terzo pezzo Jardins sous la pluie, infine, si è giunti in Francia, in uno scenario autunnale allietato da un motivo popolare intonato da alcuni fanciulli. Di Isaac Albéniz, uno dei più grandi compositori spagnoli, la pianista ha suonato tre brani tratti dal 1° libro della suite Iberia: la sognante Evocación, El Puerto, dal carattere più brillante e Corpus Christi en Sevilla, tema difficile dal punto di vista tecnico e musicale che celebra la solenne processione del Cristo per le strade di Siviglia nel mese di giugno.
La seconda parte del programma è stata dedicata alla musica russa, a partire dalle complesse Variazioni su un tema di Corelli op. 42 di Rachmaninov che la pianista Lasaracina ha suonato per intero. A chiudere il concerto sono state Danza Infernale, Berceuse e Finale: un trio di danze di Igor Stravinsky tratte da L'uccello di Fuoco, complessa suite nella trascrizione per pianoforte di Guido Agosti.
La talentuosa musicista, formatasi presso il Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli sotto la guida del M° Benedetto Lupo e vincitrice di numerosi concorsi nazionali e internazionali, ha eseguito il recital con una maestria degna dei più grandi nomi del piano. La sua appassionata energia e il suo virtuosismo hanno lasciato traccia indelebile nella memoria dei presenti.


