FASANO – Ha professato la sua innocenza il 79enne fasanese arrestato qualche giorno fa con l'accusa di aver abusato sessualmente della cognata disabile (la donna era malata di oligofrenia, un disturbo mentale di cui si soffre dalla nascita). L'anziano si è presentato infatti davanti al giudice per l'udienza preliminare Maurizio Saso per l'interrogatorio di garanzia. L'imputato non è stato interrogato a lungo e ha immediatamente negato ogni responsabilità. Il 79enne era finito in manette ad opera dei Carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Fasano dopo che il Gip aveva emesso un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari a suo carico.
L'uomo, secondo le accuse,avrebbe toccato il seno e le parti intime alla parente (sorella della moglie) arrivando ad avere con lei anche rapporti sessuali. E' stato lo strano atteggiamento della donna a far nascere qualche sospetto tanto che un'altra cognata della donna, alla fine, è riuscita a farsi racontare tutto. Da lì sono partite le indagini che hanno poi portato all'arresto dell'uomo che per il momento resta ai domiciliari anche se gli investigatori vanno molto cauti in questa vicenda davvero delicata.


