FASANO – Lo stesso ex sindaco di Fasano Lello Di Bari si era detto disponibile a mettersi in gioco nelle primarie per definire chi, per il centrodestra, sarebbe stato il candidato alla poltrona di primo cittadino. Ma non ce ne sarà bisogno. Appare ormai tramontata del tutto la possibilità che la coalizione che al momento raccoglie Forza Italia, Fratelli dìItalia, Conservatori e Riformisti, Cristiano Riformisti e Giovani Forza Italia faccia, appunto le primarie. Il parere favorevole concesso dal Consiglio di Stato a Di Bari ha spento ogni velleità e ambizione di coloro che si erano dichiarati pronti a passare attraverso questo strumento per la scelta del leader. Inizialmente si pensava che a Di Bari vemissero contrapposti Donato Ammirabile e un esponente di Fratelli d'Italia ma proprio Ammirabile avrebbe fatto un passo indietro non ritenendo il caso di mettersi contro l'ex sindaco.
E così il centrodestra si sta orientando all'investitura diretta di Lello Di Bari con la conseguenza che non si perderà più tempo e si partirà definitivamente per la campagna elettorale. Come mai Ammirabile ha preferito ritirarsi? Il figlio dell'ex sindaco Vito avrebbe volentieri fatto le primarie ma con altri avversari, con figure nuove nel panorama politico e non certo con una macchina di voti come Di Bari. L'ex assessore ai lavori pubblici, così, ha preferito lasciar perdere tutto per il bene della coalizione che avrebbe perso altro tempo nell'organizzare le primarie stesse. Nei prossimi giorni i "Conservatori e Riformisti' renderanno pubblica questa loro decisione e sanciranno l'accordo con Di Bari.


