FASANO – In seguito all’incontro pubblico tenutosi il 19 novembre sul tema della sicurezza e vivibilità del centro antico, organizzato dall'associazione "U'mbracchie", il 25 novembre scorso è stata presentata al Commissario Prefettizio Erminia Cicoria, formale richiesta di indizione di un “tavolo tecnico” (composto dai rappresentanti delle forze dell’ordine, da un rappresentante della stessa associazione e da uno dei residenti) che predisponga, con la guida e l’esperienza della stessa Cicoria, un piano di interventi e controlli, da articolare nel tempo, per assicurare il “risanamento” del nostro centro antico.
"Abbiamo potuto registrare – si legge in una nota del sodalizio presieduto da Vito Ventrella -, per l’ennesima volta, l’esasperazione e la rabbia di residenti, dei commercianti e degli imprenditori turistici, ormai fiaccati da un fenomeno diffuso di vandalismo, bullismo e maleducazione di gruppi di giovani che rende, anche durante la tarda notte, impossibile vivere e lavorare in quella che dovrebbe essere la parte più bella, vivibile e attrattiva della città. Da anni l’associazione si batte per rendere il centro antico il vero luogo della bellezza, della vivibilità e della sana socialità della nostra Fasano. E’ di oggi la notizia del fallimento della politica di incentivazione fiscale ed economica, avviata dalla scorsa amministrazione (che riteniamo comunque necessaria e utile) rivolta ad incentivare investimenti di attività commerciali nel centro storico: la poca attrattività di esso dipende molto dalla percezione che si ha di degrado e di abbandono.
Vogliamo sottolineare che, a tal proposito – continuano dall'associazione "U'mbracchie" -, la dott.ssa Cicoria si è mostrata particolarmente sensibile ed attenta a considerare il problema nella prospettiva di ricercare ed attuare soluzioni fondate su interventi coordinati e condivisi, anche con l’apporto dell’associazionismo. Ciò per rendere sostenibile ed efficace nel tempo un’azione che poggi sia sul controllo e ripristino della legalità, che sulla “formazione” dei giovani, da coordinare insieme a tutte le agenzie educative. A tal proposito vogliamo ricordare il progetto educativo che l’associazione ha proposto alle scuole medie, incentrato sulla conoscenza e l’educazione alla bellezza del centro antico. Siamo convinti che a breve saremo convocati attorno ad un tavolo per poter dare il nostro contributo di idee e di opere".


