FASANO – Domani (mercoledì 16 dicembre) incroceranno le braccia i medici di famiglia e i pediatri di libera scelta. Anche la segreteria provinciale di Brindisi della Fimmg (Federazione Italiana Medici di Famiglia) ha comunicato che aderirà, infatti, con i propri iscritti, allo sciopero generale della classe medica previsto per domani. Pertanto gli ambulatori dei medici di famiglia rimarranno chiusi dalle 8 alle 20. Sono salvaguardate, secondo quanto previsto dall'Accordo Collettivo Nazionale, le visite domiciliari urgenti e le prestazioni per i pazienti in assistenza domiciliare. Lo sciopero è a livello nazionale ed è stato indetto, tra i tanti motivi, per dire di no alla diminuzione del finanziamento sulla sanità pubblica, a un federalismo che crea disomogeneità nell’assistenza, alla proroga del blocco dei contratti di lavoro, delle convenzioni e del turn over, a una burocrazia eccessiva.
Allo sciopero nazionale aderiscono tutte le sigle sindacali di categoria, per la prima volta dopo vent’anni. I medici temono che il sistema sanitario pubblico vada in pezzi e sia gestito solo in modo contabile: a farne le spese, cittadini e loro stessi. Lamentano una burocrazia sempre più invadente, dalla ricetta elettronica on line all’obbligo, da gennaio 2016, per l’invio a casa del 730, di inserire in un sistema informatico le fatture del 2015, pratiche che toglierebbero tempo all’attività clinica: il paziente perde in qualità ed efficienza del servizio, il medico in professionalità.


