FASANO – Al danno la beffa. Dopo aver perso la partita e aver visto suoi tifosi finire in manette il Fasano Calcio deve fare i conti anche col giudice sportivo che, a quanto pare, ha usato due pesi e due misure. Infatti la società del presidente Mariano Legrottaglie è stata multata di 500 euro perché “propri tifosi facevano esplodere due petardi ed accendevano due fumogeni senza conseguenze. A fine gara veniva concesso a due estranei l’accesso al terreno di gioco. Inoltre lo spogliatoio destinato alla terna arbitrale non era munito di acqua calda".
Sempre per domenica, però, al Galatina è stata comminata una sanzione di 200 euro perché "propri tifosi facevano esplodere due bomba carta sugli spalti senza conseguenze”. Il giudice sportivo ha anchesqualificato per due giornate Brescia e Patronelli del Fasano e i fratelli Antonio e Stefano De Razza del Galatina resisi protagonisti di una rissa a fine gara e per questo espulsi dopo il triplice fischio.. Due turni anche a Patruno e Urso (Galatina).


