FASANO – La vincitrice della seconda edizione del concorso europeo di bellezza femminile "The Queen of Europe" è Bruna Correia. La nuova regina d'Europa ha 18 anni ed è portoghese. "Sono molto felice di poter tornare in Portogallo con questo titolo – ha commentato a caldo la vincitrice – E' stata una bella esperienza. Ringrazio tutti coloro che mi hanno sostenuta e le ragazze con le quali ho legato molto".
La finalissima si è svolta il 4 settembre allo Zoosafari di Fasano ed è stata condotta dal presentatore barese Tommy De Ceglie. Durante la serata è andato in scena lo spettacolo "Varalty" scritto da Mirko Guglielmi e Giuliano Ciliberti con le coreografie e costumi di Daniele Di Mauro. Al termine dell'evento di moda il patron del concorso nonché responsabile nazionale e internazionale del settore moda Federitalia, Cosimo Salamina, ha fatto un bilancio della seconda edizione di The Queen of Europe.
"Ho riscontrato tante soddisfazioni nel momento in cui grandi professionisti del settore hanno creduto nel mio progetto – ha dichiarato il patron – L'obiettivo è proprio quello di creare una grande famiglia con persone umili, competenti e rispettose. I problemi sono all'ordine del giorno – ha proseguito -, ma questo è irrilevante considerando che ogni piccolo, medio o grande imprenditore debba mettersi in gioco con la consapevolezza dei rischi e assumendosi ovviamente tutte le responsabilità. Alla vincitrice di The Queen of Europe 2015 e alle altre aspiranti modelle auguro di raggiungere gli obiettivi che hanno portato loro a scegliere il nostro concorso: entrare nel mondo della moda e spettacolo a livello professionale".
The Queen of Europe si contraddistingue da tutti gli altri concorsi poiché mette in risalto un prototipo somatotipico ampio e deterritorializzato, esaltando e promuovendo la bellezza femminile europea per perseguire lo scopo ludico e dilettantistico. Un concorso che sostiene la cultura, il folklore e i diversi aspetti sociali dell'Italia e dei Paesi europei coniugando due valori fondanti della democrazia del nostro continente: la socializzazione e lo scambio interculturale delle candidate.


