FASANO – Sullo scioglimento del consiglio comunale di Fasano e sulla fine della seconda Amministrazione Di Bari interviene anche Euprepio Curto, coordinatore provinciale dell'Udc. "Non conosco la natura effettiva delle problematiche che hanno condotto all’ingloriosa fine dell’amministrazione Di Bari – scrive Curto -. Ma una cosa può ben essere rilevata. E cioè che Lello Di Bari ha fatto la fine di tutti quei sindaci che, privilegiando i rapporti (e che rapporti!) con i consiglieri comunali, dopo aver delegittimato i partiti, ne risultano essere condizionati e ricattati. Lello Di Bari, in questi anni di sindacato è stato un maestro (sic!) in questo genere di interpretazione della Politica. Onde, se è vero che da persone per bene, quali siamo, siamo dispiaciuti nel vedere la città di Fasano priva di una Amministrazione, e pur vero che sotto l’aspetto politico non ci strappiamo per nulla le vesti.
A tanto – continua l'esponente politico – va aggiunto un altro dato assolutamente non marginale: leggo dagli organi d’informazione che la opposizione si è intestata il merito di aver fatto cadere l’amministrazione di centrodestra. Nulla di più falso! Anche gli orbi sono stati capaci di dare una lettura reale di quanto avvenuto, che non è altro che la conseguenza delle contraddizioni individuali interne alla maggioranza, nonché dei risentimenti che hanno seguito i risultati delle ultime elezioni regionali. Semmai, le dichiarazioni provenienti dalla opposizione possono solo indurci ad un auspicio: che Fasano perda finalmente lo scettro di campione mondiale dei trasversalismi politici.


