FASANO – E' ufficialmente partito il progetto per portare Papa Francesco in terra di Brindisi dopo l'invito inizialmente lanciato dall'associazione culturale "L'isola che non c'è" di Latiano, città del Beato Bartolo Longo. Lunedì scorso (27 luglio), infatti, nella sala Flora di Palazzo Imperiali proprio a Latiano si sono incontrati i sindaci di Latiano, Mesagne, Francavilla Fontana, San Vito dei Normanni, San Michele Salentino, Ostuni, Fasano, Cisternino, Carovigno e il presidente di Federalberghi, Pierangelo Argentieri. Insieme hanno sottoscritto un programma di iniziative che possa portare alla realizzazione di questo progetto che molti ritenevano impensabile. E invece proprio la presenza a Latiano dei rapprsentanti istituzionali di tanti Comuni (per Fasano era presente il sindaco Lello Di Bari), tutti visibilmente emozionati nel partecipare alla realizzazione di un evento di tale portata, è la dimostrazione di quanto sia sentita e condivisa la speranza della comunità del Brindisino di poter ospitare Papa Francesco».
Si è così deciso che ogni singolo Comune dovrà esprimere un atto formale che rappresenti la volontà dell’intera comunità. Nei prossimi giorni tutti i Comuni predisporranno una delibera di giunta da far approvare ai rispettivi Consigli comunali. Il sindaco di Ostuni Gianfranco Coppola ha proposto, poi, di organizzare un Consiglio comunale plenario di tutti i Consigli comunali in un’unica assise che potrebbe tenersi nel Santuario di Cotrino così che venga manifestata con forza la volontà di avere in Puglia, in terra brindisina, Papa Francesco. Nel corso dell’incontro è stata data lettura (a farlo un attore professionista di Latiano, Giancosimo Pagliara) della bozza della lettera-invito che una delegazione (della quale farà parte anche Al Bano Carrisi, intervenuto all'incontro in diretta telefonica) consegnerà nelle prossime settimane, direttamente al Santo Padre. La lettera-invito approvata e sottoscritta dai sindaci verrà inviata al vescovo di Oria, mons. Pisanello, affinchè interceda e si faccia portavoce della volontà del popolo brindisino.


