FASANO – Falso materiale. Di questo dovrà rispondere il 49enne alberobellese G. C., titolare di un’autoscuola a Fasano insieme a otto camionisti. L'uomo avrebbe fornito, tramite la scannerizzazione di timbri e firme, false dichiarazioni di frequenza di alcuni corsi obbligatori per camionisti a cui, successivamente, l’autoscuola doveva rilasciare attestato. I camionisti, in pratica, non frequentavano il corso. Era stato un ispettore della Motorizzazione a scoprire che c’era qualcuno che falsificava le attestazioni di frequenza. Era stata così allertata la Polizia di Stato che ha perquisito l’autoscuola a Fasano rinvenendo materiale (timbri e scannerizzazioni di firme) falsificato. Nei guai sono anche finiti i camionisti che avevano fruito delle certificazioni false relative alle loro Carte di Qualificazione. Non solo.
Il 49enne alberobellese, con delle false targhe adesive, aveva anche attestato la revisione con esito regolare di alcune autovetture e il passaggio di proprietà di un motociclo. L’alberobellese (difeso dall’avvocato Bernardino Turchiarulo) e i camionisti coinvolti compariranno davanti ai giudici della Sezione Penale di Brindisi il 4 novembre prossimo.


