FASANO – Una parte della masseria sarebbe abusiva e di conseguenza non poteva ospitare un centro cottura. La Polixia municpale di Cisternino ha così appossto sigilli di iniziativa a Masseria Marangiulo dove la ditta Markas (che fornisce i pasti alle mense scolastiche di Brindisi) aveva, come detto, il suo centro cottura. Il procuratore della Repubblica di Brindisi ha aperto un fascicolo d’inchiesta conoscitivo anche sulla questione. I vigili urbani cistranesi hanno così informato il pm di turno Raffaele Casto di quanto effettuato. Risultano denunciate anche due persone: A. C., 59 anni, di Fasano e un 31enne di Brindidi al quale la masseria era stata data in locazione.
L’immobile venne confiscato con facoltà d'uso nell’ottobre del 2012, nell’ambito del processo scaturito dall’operazione “Pioggia d’oro”: inchiesta che smascherò un sistema fasullo attraverso quale si percepivano indebitamente milioni di euro di contributi per le calamità naturali. Fra le persone coinvolte vi era anche la stessa donna fasanese, che fu condannata . Il sopralluogo dei vigili ha rilevato una pensilina situata lungo il viale d’accesso all’agriturismo non conforme alle normative in materia di edilizia. A causa del sequestro la Markas non potrà operare e il servizio mensa a Brindisi sarà sospeso in quanto la ditta, al momento, dovrà trovarsi un altro centro cottura.


