FASANO – Con la cena conclusiva tenutasi nella sala Agape dell’Istituto Professionale per i Servizi di Enogastronomia e di Ospitalità Alberghiera “G. Salvemini”, ha trovato degna conclusione l’attività didattico–professionale avviata in merito alla partecipazione al Salone del Gusto di Torino.
“Ringrazio la Regione Puglia e Slow Food – dice la dirigente scolastica dell’Iiss Salvemini Rosa Anna Cirasino – per aver supportato concretamente le competenze e le conoscenze dei nostri studenti al Salone del Gusto di Torino. La sinergia tra le risorse umane e le risorse produttive è l’atout, la carta vincente per garantire a tutti gli studenti un’istruzione al passo coi tempi. Gli studenti acquisiscono competenze professionali e conoscenze di settore da spendere nel mondo del lavoro; le aziende, al contempo, investono in capitale umano, accredidatondosi come enti formativi”
Numerosi gli ospiti e le autorità intervenuti: Antonello Del Vecchio, presidente Slow Food Puglia; Salvatore Pulimeno, segretario Slow Food Puglia; Annamaria Di Gregorio, chef del Ristorante Falsopepe di Massafra; Antonio Muci, giornalista del Quotidiano di Lecce e Marcello Longo, referente presidio Slow Food Puglia.
Erano presenti anche i titolari delle aziende che hanno offerto i loro prodotti: Pastificio Cardone di Fasano, Salumificio Santoro di Cisternino, Caseificio Lanzillotti di San Vito dei Normanni, Antonio Venneri produttore di vincotto di Melissano, la Cooperativa Copape di Pezze di Greco, il caseificio Zaccaria di Fasano, l’azienda Pollipoli, il Panificio Santa Maria di Montalbano.
Ai presenti è stato offerto un ampio buffet di antipasti caldi e freddi, tre primi piatti, due secondi piatti e dolci tipici della tradizione pugliese. “E’ stata la degna conclusione – dice il prof. Angelo Iaia – del percorso avviato al Salone del Gusto di Torino, che ha permesso alla nostra scuola, e in particolare agli studenti, di interagire, per l’ennesima volta, con il mondo del lavoro e in particolare con realtà produttive stimate e conosciute per la professionalità e la qualità dei loro prodotti”.


