FASANO – Ha davvero dell’incredibile quanto accaduto al Comune di Fasano. I revisori dei conti avrebbero scoperto un ammanco nelle casse comunali. Una cifra considerevole sottratta, con diversi artifici, nel corso degli anni. A procurare il “buco” sarebbe stato un dipendente di cui, naturalmente, non sono state rese note le generalità. Poche le indiscrezioni trapelate sulla vicenda. Di certo si sa soltanto che dopo esserne stato informato, il sindaco facente funzione Gianleo Moncalvo ha presentato un esposto-denuncia ai Carabinieri i quali l’avranno portato immediatamente in Procura.
Saranno le indagini a chiarire come siano andate le cose. Le sottrazioni sarebbero andate avanti per diversi anni ed è per questo che occorreranno accurati controlli per capire la somma precisa mancante. Paradossalmente, una volta tanto, gli amministratori non rischierebbero nulla in quanto parte lesa. Chi invece dovrà spiegare diverse cose sono dirigenti e funzionari deputati al controllo. Se è vero, come sembra, che la situazione andava avanti da anni qualcuno non ha espletato in toto il suo compito di controllore.


