FASANO – Torre Canne ha ricordato questa mattina (domenica 29 giugno) i caduti, civili e militari, in mare. Lo ha fatto con una cerimonia brve ma nel contempo emozionante che ha visto la partecipazione anche di alcuni rappresentanti della sezione fasanese dell'Anmi (Associazione nazionale marinai d'Italia) con in testa il presidente del sodalizio Giuseppe Donnaloia. Si è prima celebrata una santa messa e al termine del rito si è sviluppata una breve processione sino alla cappellina che ospita la restaurata statua del Sacro Cuore di Gesù.
Qui si è registrato prima un intervento di un emozionato Roberto Cisternino, comandante della delegazione di Savelletri della Capitaneria di Porto dopo di che don Luigi Bianchessi ha letto la preghiera in onore dei caduti in mare il cui testo era stato distribuito ai presenti. Dopo il silenzio fuori ordinanza suonato da una giovane trombettista ecco che è stata lanciata in mare una corona di rose.
Proprio il parroco di Torre Canne ha ricordato che la commemorazione dei caduti in mare sarà sempre celebrata, d'ora in poi, l'ultima domenica di giugno e non più a novembre. Quest'anno è capitata, oltre tutto, in concomitanza con la festa patronale della frazione.


