FASANO – L'ultimo dei torrioni, uno dei simboli di Fasano, è in pericolo. La forte pioggia di ieri (lunedì 7 ottobre) pare abbia minato la stabilità della struttura sita in via S. Francesco che ora appare transennata. Il grido d'allarme giunge anche da chi se ne intende ovvero Gianni Lacialamella, maestro d'arte e decorazione che sulla sua pagina di facebook lancia un appello. "Salvare i monumenti di Fasano – scrive Lacialamella -. E' bastata qualche ora di pioggia per rendere pericolante il torrione di Fasano. E' l'ultimo di otto rimasto e nessuno se ne cura. Abbiamo più di 100 associazioni culturali e nessuno prende in considerazione ciò che conta davvero. Il centro antico è in totale degrado e bisognerebbe davvero fare qualcosa di concreto. Basta belle parole, concorsi e sagre popolari. Ci serve ben altro per far rinascere il nostro patrimonio".
Un appello più che condivisibile. L'importanza storica del torrione è tale che sarebbe una tragedia se andasse perso. Si dice che in passato Fasano fosse circondata da un muro di cinta e che questo fosse anche dotato di diverse torri, l'ultima delle quali proprio quella di via S. Francesco. Urgono interventi mirati di restaurazione e rinforzo dell'intera struttura.


