FASANO – Il Ministero dei Beni culturali ha dato il via libera al Comune di Fasano per l'alienazione dei locali dei Portici delle Teresiane. Il fax che di fatto risolve questa vicenda che tante polemiche ha innescato nei mesi scorsi è giunto a Palazzo di Città questa mattina (venerdì 20 settembre. Il procedimento è stato portato a compimento dal dirigente comunale ai lavori pubblici Rosa Belfiore che aveva ricevuto l'incarico dal sindaco Lello Di Bari. Come si ricorderà ad eccepire sulla vendita dei locali posti in quello che viene definito il "salotto buono" della città fu il capogruppo del movimento civico "in Comune" Vito Bianchi. Quest'ultimo asseriva che i locali, in quanto beni culturali, non potevano essere venduti. Bianchi sottolineò che solo previa autorizzazione ministeriale ciò poteva accadere.
"Come avete potuto notare – afferma in proposito Lello Di Bari – non eravamo certo noi a dire falsità in questa storia. Eravamo certi del parere positivo del Ministero circa l'alienazione dei Portici e così è stato. Ora si potranno definire finalmente i contratti con coloro che avevano già sottoscritto dei preliminari d'acquisto".


