FASANO – Sui titoli di coda di Viaggio sola, il pluripremiato film di Maria Sole Tognazzi, si è chiusa anche l'undicesima edizione del Salento Finibus Terrae. Così come era avvenuto lo scorso anno è stato il resort Borgo Egnazia ad ospitare la conclusiva serata di gala. Ospiti d'eccezione la stessa Tognazzi e alcune attrici del suo film con Margherita Buy in testa. Proprio il cast di Viaggio sola si era concesso, prima dell'appuntamento fissato nella splendida piazzetta della struttura della famiglia Melpignano, ai giornalisti di alcune testate specializzate. Ma veniamo alle premiazioni. Il premio Sa.Fi.Ter come miglior regia della sezione "Corto Italia" è andato a Piero Messina per La prima legge di Newton. Messina era assente e ha ritirato il riconoscimento per lui l'attore Cosimo Cinieri. A La legge di Jennifer di Alessandro Capitani è andato, invece, il premio come miglior corto della sezione.
Dopo di che si è entrati nel clou con i premi assegnati as Alessia Barela, Fabrizia Sacchi, Margherita Buy e Maria Sole Tognazzi, ovvero le attrici e la regista del film Viaggio sola girato in parte proprio a Borgo Egnazia. Presente alla serata anche Laura Delli Colli, presidente del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani oltre alla padrona di casa Marisa Melpignano. Hanno premiato i corti vincenti il sindaco di Fasano Lello Di Bari e l'assessore Laura De Mola.
Tirando le somme la manifestazione può dirsi davvero riuscita. La scelta di privilegiare le frazioni e non più Fasano centro si è mostrata vincente e mai come quest'anno si sono avuti tanti spettatori. Romeo Conte, direttore artistico del festival, ha già promesso un'ennesima ricca edizione per il prossimo anno.


