FASANO – Domani (mercoledì 29 maggio) andrà in scena, al Laboratorio Urbano di Fasano lo spettacolo conclusivo (dedicato alle scuole) del progetto contro la discriminazione “Vagabodanzando – Viaggio tra popoli e culture”. Tale attività è promossa e realizzata da “ Impronte di Puglia” in collaborazione con la coop. “Archelia” di Ceglie Messapica, la scuola Media "Bianco-Pascoli" di Fasano e il nodo Unar di Fasano con il contributo di “Equo e non solo" ente gestore del Laboratorio Urbano), la Regione Puglia e con il patrocinio del Comune di Fasano.
Il progetto nasce dalla consapevolezza che le numerose comunità di stranieri presenti sul nostro territorio hanno una loro storia e una loro cultura, spesso e volentieri ignorata da chi le identifica esclusivamente come forza lavoro o peggio ancora come sinonimo di delinquenza e povertà. Quello che più stupisce, invece, è il forte legame con le tradizioni dei loro paesi di origine, tradizioni che vengono rispettate anche in territorio straniero e che sembrano rappresentare il legame con la propria terra, per non dimenticare origine e identità. Sarà realizzato uno spettacolo teatrale in cui si narrerà il “viaggio” di un uomo, un Rom (etnia che da sempre è sinonimo di paura e di diverso ) attraverso le varie culture, i vari Paesi, quelli che più ci affascinano, che più ci sono vicini ma che più ci spaventano. Un viaggio tra la musica (suonata dal vivo) e le danze di paesi come Albania, Serbia, Romania, per capire che la vera cultura è quella che segna la storia di un paese, il suo vissuto, il suo legame con il passato indispensabile per capirne il presente. Il nostro viaggiatore-attore si troverà catapultato tra colori, suoni e danze parlando una lingua che non ha bisogno di essere tradotta, che unisce tutti, scoprendo le differenze e, perchè no, anche le similitudini tra culture distanti ma a volte molto più vicine di quanto si possa immaginare.
Gli studenti che hanno partecipato alla realizzazione del progetto hanno frequentato dei laboratori di danza e di musica al Laboratorio Urbano di Fasano, durante i quali sono stati studiati e scelti i brani e le coreografie da inserire nello spettacolo finale senza trascurare l'aspetto fondamentale, quello della cultura e della conoscenza del diverso da noi attraverso le tradizioni. I ragazzi sono stati parte attiva della realizzazione e della preparazione dell'evento, dall'arrangiamento dei brani alla studio delle coreografie, dalla scelta e realizzazione dei costumi alle scenografie, tutte le decisioni saranno prese e condivise tra i protagonisti del progetto.


