FASANO – Si sono tutte avvalse della facoltà di non rispondere le nove persone arrestate (sei italiani di cui due fasanesi e tre albanesi) dalla Guardia di Finanza di Brindisi domenica mattina (7 aprile) ad Apani quando le Fiamme Gialle hanno anche recuperato ben 940 chili di marjiuana appena sbarcati dall’Albania. I fratelli di Torre Canne Rocco e Luigi Cofano (difesi dall’avvocato Francesco Saponaro), Bersand Sinaj, Ervis Derjini, Alpin Qarri, Cosimo De Fazio (difesi dall’avvocato Laura Beltrami), Luca Medico (difeso dall’avvocato Livio Di Noi), Luigi Preluso e Malcom Patrignani non hanno proferito parola davanti al pubblico ministero Maurizio Saso.
Così gli arresti sono stati convalidati e tutti resteranno per il momento in carcere a Brindisi. Le Procure di Brescia e Brindisi hanno lavorato per molto tempo prima di dare inizio all’operazione che ha portato all’arresto dei nove e al recupero dell’ingente quantitativo di droga.


