FASANO – Mentre a livello nazionale il Partito Democratico discute sulle regole e su chi candidare al Parlamento (attraverso le primarie), a Fasano si cerca di rimettere su il partito uscito con le ossa rotte dalle ultime elezioni comunali. Non tanto per il risultato (ha comunque espresso tre consiglieri comunali) quanto per gli strascichi successivi che ha portato ad un quasi azzeramento dei tesserati e ad un disinteresse generale. Questa mattina (domenica 16 dicembre) si terrà una riunione che potrebbe dare la svolta al Pd fasanese.
Infatti per rilanciare il partito si è deciso di puntare anche su gente nuova tanto che l’incontro si tiene in alcuni locali di proprietà di Giacomo Rosato, il capogruppo consiliare di Fasano Democratica, forte sostenitore di Matteo Renzi alle primarie del centrosinistra. Che il Partito Democratico di Fasano abbia individuato il suo nuovo leader? E’ ancora presto per dirlo ma attorno ad un tavolo, con lo stesso Rosato, si stanno sedendo Checchino Laterrenia, Francesco Zaccaria e altri esponenti di spicco del partito a livello locale. Rosato porterebbe nel centrosinistra anche quell’elettorato moderato che sinora si è mantenuto lontano.


