POZZO FACETO – Dovrebbe essere di un morto e di ventina di feriti il bilancio definitivo del tragico incidente ferroviario che ha coinvolto nei pressi della stazione di Cisternino intorno alle 13.30 di oggi il Freccia Argento 9351 proveniente da Roma e diretto a Lecce. Nulla da fare nell'impatto per il macchinista, il cinquantenne Giuseppe Campanella di Acquaviva delle Fonti, mentre è incolume il cittadino rumeno, fuggito all'arrivo del treno, autista del tir che sarebbe rimasto incastrato sui binari al passaggio al livello causando il sinistro. Il camionista è ora a disposizione della Polizia Ferroviaria per gli accertamenti del caso. Tra i passeggeri del treno si sono invece registrati una ventina di feriti, la maggior parte dei quali contusi e immediatamente curati presso l'ospedale da campo attrezzato sul luogo dell'incidente. Per sei di essi si è invece comunque reso necessario il ricovero presso gli ospedali di Fasano e Ostuni, ma le condizioni dei singoli non destano alcuna preoccupazione. La restante parte dei circa 200 passeggeri del Freccia Argento, pur in stato di shock, sta invece raggiungendo le destinazioni finali previste di Brindisi e Lecce per mezzo di un servizio navetta allestito dalle Ferrovie dello Stato.
Proseguono intanto le indagini per chiarire pienamente le dinamiche del tragico sinistro.


