FASANO – In questi ultimi giorni si è fatto un gran parlare del futuro della villa comunale. E’ quasi un mese che il polmone verde più grande della città è aperto a tutti sia di giorno che di notte. La rimozione della cancellata decisa dall’Amministrazione comunale è stata subito accolta favorevolmente dall’opinione pubblica ma, a distanza di settimane, qualcosa va ancora registrato. Prima l’incidente in cui sono rimasti feriti due bambini con il crollo di alcuni massi da un vecchio arco posto all’interno del parco, poi anche la polemica di alcune mamme che chiedevano la messa in sicurezza degli alberi. Ma il peggio doveva ancora venire a quanto pare. Infatti la villa comunale, oggi come oggi, è un immondezzaio.
Bottiglie di birra, cartacce, lattine, plastica e anche siringhe fanno bella mostra di se con tanti saluti al decoro e alla salute di chi, in quel parco, vuol trascorrervi qualche ora. Il perché di tanta sporcizia è presto detto. Sono giorni che nessuno si occupa di andare a ripulire quello che, occorre dirlo, cittadini incivili sporcano. La nuova cooperativa sociale “Acquarius-B” ha inviato, qualche giorno fa, alcuni suoi operai che hanno ramazzato una parte del parco e raccolto erbacce. Poi, però, gli stessi operai sono stati spostati presso gli istituti scolastici del territorio per ripulirli in vista della prossima apertura delle scuole. E così la villa comunale è stata dimenticata. Ma i cittadini, con senso civico, hanno segnalato a Osservatoriooggi.it l’attuale situazione chiedendo che al più presto la villa torni a essere il dignitoso parco che è sempre stato.


