FASANO – Si appostava sulla statale 172 nel tratto che collega Taranto a Martina Franca e aspettava le sue vittime.
Il 45enne sottufficiale della Marina militare di Fasano aspettava che passasse una donna sola al volante per entrare in azione nei panni di molestatore.
Inseguiva le malcapitate anche per diversi chilometri e con manovre spericolate cercava di bloccarle, riuscendoci in diversi casi.
La storia va avanti da diversi anni (si registrano i primi casi nel maggio 2009), ma i carabinieri hanno messo fine alle scorribande moleste del militare solo pochi giorni fa.
Dalle denunce delle vittime è emerso che l’uomo agiva con la stessa tecnica sulla statale 172 e nelle strade limitrofe tra Crispiano, Statte, Martina Franca e Taranto. In tutti gli episodi accertati, però, le donne, sebbene terrorizzate, sono riuscite ad intuire le cattive intenzioni del maniaco e sono riuscite a fuggire.
Dalle indagini è emerso che il molestatore agiva posizionandosi agli incroci delle complanari, lungo la statale 172 ed entrava in azione al calare del sole, in particolare tra le 18 e le 22, indossando quasi sempre un berretto con visiera e occhiali da sole per non farsi riconoscere e armato di una torcia luminosa molto potente accecava le vittime costringendole a fermarsi.
I carabinieri della stazione di Crispiano, sulla scorta delle testimonianze delle donne molestate e di alcuni cittadini che avevano segnalato la presenza di una persona sospetta aggirarsi nei pressi dello svincolo per Crispiano della 172, hanno avviato le indagini, riuscendo, non senza difficoltà, ad identificare il molestatore.
L’uomo è stato denunciato per atti osceni, minacce e molestie.

