FASANO – Intensa attività dei Carabinieri della Compagnia di Fasano che hanno effettuato, la scorsa notte, un arresto e diverse denunce. A finire in manette è stato il 30enne Pietro Oliva, di Pezze di Greco. L’uomo era sottoposto all’affidamento in prova ai servizi sociali. Lo scorso 21 giugno, però, è stato trovato ubriaco, lontano dalla sua abitazione in orario non consentito. I militari dell’Arma hanno segnalato l’accaduto all’ufficio di sorveglianza di Lecce che ha revocato la misura e così Oliva è tornato di carcere dove deve finire di scontare una condanna per spaccio di sostanze stupefacenti.
Sempre nella popolosa frazione fasanese è stato denunciato Z. S., di nazionalità albanese, per ricettazione, possesso di chiavi alterate e grimaldelli e porto abusivo di armi. Durante un controllo l’uomo è stato trovato con una quindicina di metri di cavi di rame e in più, con se, aveva pinze e altri oggetti non consentiti. Nella sua abitazione sono stati trovati anche telefonini, cd e anche apparecchiature elettroniche di cui l’albanese non ha voluto dirne la provenienza. Per di più sono state rivenute asce e coltelli da uso vietato. Da qui la denuncia di cui sopra.
Denunciate anche altre persone per guida in stato di ebbrezza.


