FASANO – Ennesima scarcerazione per un altro fasanese coinvolto nell’operazione “Pezze Vicine” che il 18 aprile scorso vide finire in carcere diverse persone accusate di spaccio di stupefacenti. Oggi (lunedì 4 giugno) il Tribunale del Riesame ha scarcerato (trasferendolo al regime dei domiciliari) il 31enne Antonio Bufano detto “Schillaci (difeso dagli avvocati Francesco Gentile e Ladislao Massari).
Bufano va ad aggiungersi a Biagio Grassi, detto Cimino, 40enne fasanese, al 31enne fasanese Cosimo Sibilio, detto “Tuttafasano”, alla revoca dell’obbligo di dimora per la 27enne brasiliana (ma residente a Fasano) Fernanda Marquez Barbosa e al 36enne fasanese Fabrizio Bianchi, alla scarcerazione del 50enne fasanese Piero Conversano, detto “u’cafam” e di quella dei fasanesi Nicola Cofano (38 anni) e Angelo Schena (33 anni). Aii domiciliari erano finiti altri due fasanesi: il 49enne Carlo De Simone, detto Carlino, e il 37enne Pietro Fanigliulo, detto “u caprar”, difesi dall’avv. Francesco Saponaro.
In carcere resta soltanto colui che viene considerato la presunta mente del gruppo, il 42enne fasanese Pietro Schena detto “u’ capeddot”.

