Fasano – La mattina del 19 agosto, la cappella del cimitero di Fasano ha ospitato una sentita cerimonia in memoria del Sovrintendente della Polizia di Stato Marino Pomentale, tragicamente scomparso il 19 agosto 2004 mentre era in servizio. Sono trascorsi ben 21 anni da quel tragico evento, ma il ricordo di Pomentale rimane indelebile nei cuori dei familiari, dei colleghi e della comunità, che continua a onorarne il sacrificio.
La commemorazione ha visto una vasta partecipazione di autorità civili e militari, testimonianza del profondo rispetto e gratitudine verso il Sovrintendente. Tra i presenti figuravano il Prefetto di Brindisi Luigi Carnevale, il Questore di Brindisi Aurelio Montaruli, il Vice Sindaco di Fasano Luana Amati, l’Onorevole Mauro D’Attis, e il consigliere provinciale Giuseppe Ventrella. Hanno inoltre partecipato il Comandante provinciale dei Carabinieri ColonnelloLeonardo Acquaro e il Comandante provinciale della Guardia di Finanza, il Colonnello Emilio Fiora, oltre ai numerosi familiari del poliziotto, visibilmente commossi.
Durante la cerimonia, gli interventi del Vice Sindaco Amati, del Questore Montaruli e della figlia di Pomentale, Anna, che ha intrapreso la sua stessa carriera nella Polizia di Stato, hanno ripercorso la figura del Sovrintendente Pomentale, esaltandone il coraggio e l’impegno incrollabile al servizio della comunità. Le loro parole hanno sottolineato l’importanza del suo esempio e il valore del suo sacrificio. A seguire, un fascio di fiori, inviato direttamente dal Capo della Polizia, è stato deposto ai piedi della sua lapide, un gesto simbolico di vicinanza e riconoscimento da parte delle più alte cariche.
Dopo la funzione religiosa, i partecipanti si sono mossi in corteo verso la cappella di famiglia del Sovrintendente Marino Pomentale, dove hanno reso un ulteriore omaggio floreale alla sua memoria. Questo gesto finale ha ribadito il legame profondo e duraturo che la comunità di Fasano e le forze dell’ordine mantengono con il ricordo di un uomo che ha dato la vita per la sicurezza di tutti.


